domenica 4 dicembre 2011

Ora e allora

Per l'appunto.
Dopo aver girato mezzo internet per capire come si aggiungesse un nuovo post, è giunto di scriverlo!

Ora e allora, come la canzone.
Siete avvertiti, spesso l'autore di questa canzone comparirà sempre in qualche modo nei post, è parte integrante della mia vita, figuriamoci di questo blog!
Per chi avesse letto qualcosa di precedente, sicuramente la prima cosa che avrà notato è l'eccessivo numero di parole, ma tra i nuovi propositi c'è anche l'essere un filo più esplicito.
Ma ho detto un filo, senza esagerare!
Già so che quì e là mi riproporrò!

Perchè "Ora e allora"?
Di certo non perchè è l'ultima hit, ma bensì per la musica, il testo, il video, il senso, le emozioni...
Inutile dire che mentre scrivo, la canzone gira a ripetizione, per rendere il tutto più credibile.
Ho scelto questo titolo perchè mi rispecchia in questo momento, forse rispecchia un pò me in assoluto, il dare spazio e far convivere costantemente l' "ora" con l' "allora".
Più esplicito avevo detto, quindi provo un pò a raccontarmi. (un altro proposito del nuovo blog, o ci si prova)

Parto col dire che i ricordi, e quindi l' "allora", fanno parte integrante della mia vita di tutti i giorni, ed è inevitabile che l' "ora" ne sia un pò condizionato, ma ciò non vuol dire che vivo nel passato o che sono un nostalgico, mi piace il cambiamento anzi, dà un senso di vita e fa sentir vivo me stesso a sua volta, però un pò malinconico sì, ogni tanto!

C'è da dire che poi che una piccola, piccolissima parte di me, è un pò in avanti con gli anni, e ciò mi porta costantemente a guardare al passato sempre come qualcosa di poco, dove si sarebbe sempre potuto far di più; e un pò ti porta alla fissa del tempo che non torna indietro, e di conseguenza ho quasi un pò la frenesia, o ripetendomi direi la fissa del tentare di vivere il tempo quanto più intensamente mi sia possibile, non sempre riuscendoci e spesso esagerando.

Ora ci sarebbe da chiarire un pò chi sono.
Ecco.
Semplicemente sono un tizio di 24 anni, che cerca di prendersi quello che di buono la vita riesce ad offrire, non sempre riuscendoci, ma con la capatosta di non smettere di tentare.

Altra novità del blog: stavolta sono io il regista, quindi ho la presunzione di dire e fare quanto segue:

Ed ora vi lascio col video che ha ispirato la creazione di ciò che ora scorre ora sotto ai vostri occhi.
Ciao bella gente!

1 commento:

  1. Occhio ai ricordi...a volte sono una brutta bestia, ci trattengono con sé e fanno in modo che noi non andiamo avanti e non ci fanno vivere bene nell'"ora". I miei ricordi mi hanno spesso tormentato, mi hanno fatto quasi rimpiangere l'"allora" anche se erano cupi e infelici. Poi ho capito che l'ora è più bello e che il "sarà" deve essere sempre pieno di propositi e obiettivi (qualcuno li chiama sogni). L'allora è, secondo me, come un bagaglio di esperienze per una costruzione più grande di noi stessi. :)

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